Brindisi: Meetup 5 stelle Uniti per Brindisi, rifiuti:"Comune aumenta tasse fino al 200%, ma i disagi restano"

11/01/2016 - La Certezza dell’incapacità gestionale di questa amministrazione comunale si evince ormai dalla presunzione con la quale si è provveduto all’applicazione delle tariffe TARI derivanti essenzialmente dall'adozione di criteri presuntivi e potenziali e non dalla reale quantità di rifiuti prodotta.

È sintomo del fatto che le soluzioni del problema sono ben lontane dall'essere trovate. Analizzando la situazione emerge che di fatto si tratta di incrementi ingiustificati: un generalizzato e omogeneo aumento della tassazione per famiglie e imprese con picchi di aumenti fino al 200% il tutto caratterizzato da una scandalosa gestione della questione rifiuti con enormi disagi per la popolazione, fino ad arrivare ad un commissariamento regionale che ha semplicemente nascosto momentaneamente la polvere sotto il tappeto. Eppure, la soluzione è sempre stata a portata di mano: la classifica dei Comuni più virtuosi vede un risultato della raccolta differenziata pari al 60-70% e anche oltre.

Brindisi si piazza invece al di sotto del 30%. Volere è potere ma nel nostro caso sapere è potere. Saper gestire la situazione in previsione dei tagli del governo centrale (PD) ai Comuni, significava migliorare di gran lunga il servizio di raccolta differenziata per garantire ai cittadini un risparmio sulla tassa sui rifiuti.

Il volere, a questo punto, segna un disinteressamento totale del nostro Sindaco prima e del Presidente della Regione poi, alla questione e la conseguente applicazione di una delle tariffe più alte d’Italia. Più volte noi attivisti del MeetUp 5 Stelle Uniti per Brindisi, anche attraverso il nostro consigliere regionale Gianluca Bozzetti, abbiamo denunciato la situazione di immobilismo totale e proposto soluzioni alternative.

Le uniche risposte ad oggi sono anche le risposte di una classe politica obsoleta e ormai superata, ovvero la creazione di inceneritori e/o nuove discariche. E' palese che queste soluzioni non porteranno mai ad un taglio dei costi per i cittadini bensì ad un continuo rinvio del problema con decisioni scellerate dettate dalla continua emergenza.

Si rischia di diventare monotoni, ma la direzione da seguire è quella completamente opposta alla loro, con la creazione di impianti di compostaggio (preferibilmente di comunità e domestici), centri di raccolta, recupero e riciclaggio, ma anche una consona e capillare informazione ai cittadini, ed infine una “tariffa puntuale”: chi più di ricicla, meno immondizia produce, meno paga!


da Meetup 5 stelle
Uniti per Brindisi 




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-01-2016 alle 15:46 sul giornale del 12 gennaio 2016 - 1133 letture

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