Brindisi: all'Ispettorato del Lavoro per propaganda religiosa, ma con la scusa rubò negli uffici:arrestato 40enne

14/01/2016 - La mattina del 1 ottobre 2015 difficilmente sarà dimenticata dagli impiegati dell'Ispettorato del Lavoro di via Appia. Una giornata lavorativa come le altre ma turbata successivamente dall'ingresso di un uomo.

Si tratta di Giuseppe Orlando, un 40enne tarantino. Lo stesso con il pretesto di fare propaganda religiosa fece irruzione all'interno dell'edificio ma le sue intenzioni con il passar dei minuti si rivelarono ben altre. Orlando, astutamente, attese che un'impiegata si spostasse dal suo ufficio per entrarvi e impossessarsi della borsa. La dipendente, per una dimenticanza o altro, inaspettatamente ritornò nel suo ufficio cogliendo il 40enne sul fatto.Infastidito da quel cambio di direzione non previsto, alla vista della donna la strattonò facendola cadere rovinosamente per terra per poi fuggire.

Ad incastrarlo, la sua stessa fuga precipitosa, infatti mentre affannosamente raggiungeva l'uscita dell'edificio, una ricevuta sisal e un'agenda gli scivolavano dalle tasche. Oggetti non passati inosservati, utilissimi per l'identificazione del responsabile. Di grande aiuto è stata la collaborazione di un collega della vittima che ha riconosciuto l'intruso tramite foto. Nella mattinata odierna, a Taranto, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi hanno eseguito l’ordinanza di applicazione di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Orlando, dopo le formalità di rito, è stato associato alla casa circondariale di Taranto.





Questo è un articolo pubblicato il 14-01-2016 alle 19:14 sul giornale del 15 gennaio 2016 - 946 letture

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