Trani: cittadini processati o condannati a lavori di pubblica utilità, requisiti per le richieste

15/01/2016 - L’amministrazione di Trani ha disposto l’accoglienza delle richieste dei cittadini processati o condannati ai lavori di pubblica utilità, secondo la convenzione stipulata dal Comune di Trani e dal Mistero della Giustizia.

Cittadini a processo o condannati alla pensa di lavori di pubblica utilità: il Comune pronto ad accogliere le richieste. Info

E’ in vigore dal 19 novembre scorso la convenzione stipulata tra il Ministero della Giustizia e il Comune di Trani, in virtù della quale l’Amministrazione consentirà a soggetti condannati alla pena del lavoro di pubblica utilità ai sensi dell’art. 54 del decreto legislativo del 28 agosto 2000, e/o imputati con sospensione del procedimento penale con messa alla prova, di prestare la propria attività non retribuita in favore della collettività.

I requisiti utili per la richiesta di ammissione al beneficio del lavoro di pubblica utilità sono i seguenti: essere residenti nel Comune di Trani, essere soggetti alla competenza del tribunale di Trani, non aver mai beneficiato della sostituzione della pena in lavoro di pubblica utilità, non essere coinvolti in alcun incidente in occasione della contestazione per guida in stato di ebbrezza; non aver mai subito contestazioni in merito alle violazioni in materia di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

L’Amministrazione comunale ha già individuato l’ambito del lavoro: si tratta del supporto diretto ed indiretto alle attività in favore delle persone che versano in condizioni di fragilità. Il supporto potrà essere garantito sia nell’ambito delle attività istituzionali svolte direttamente dall’Amministrazione tramite proprio personale e sia nell’ambito delle attività svolte indirettamente da altri Enti per conto dell’Amministrazione in forza di specifici accordi regolati per legge.

L’attività non retribuita in favore della collettività sarà svolta in conformità con quanto sarà disposto nel provvedimento di condanna e/o di “messa alla prova” nella quale il giudice indicherà la tipologia e la durata del lavoro di pubblica utilità. Gli orari ed i giorni di effettivo svolgimento del servizio saranno stabiliti di volta in volta in accordo tra le parti.

I soggetti interessati a tale misura o per il tramite dei propri avvocati difensori potranno fissare un appuntamento e ricevere maggiori informazioni, inviando una mail all’indirizzo ufficiodipiano@comune.trani.bt.it.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2016 alle 16:49 sul giornale del 16 gennaio 2016 - 1106 letture

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