Brindisi: Tari la più alta d'Italia. D'Attis: "É una vergogna"

04/02/2016 - A Brindisi secondo un osservatorio rifiuti Confcommercio si paga di più. La Tari diventa così una tassa spropositata a fronte di un servizio scadente ai cittadini con un aumento per il 2016 di almeno il 20%.

Vedere Brindisi in cima alla classifica delle città dove si paga la più alta tassa per i rifiuti (TARI) fa ancora più rabbia perché tutto è tutto a fronte di un servizio scadente che al Comune costa milioni di euro. Lo abbiamo sempre denunciato e, poiché non si è risolto nulla di ciò che si doveva, prevediamo che nel 2016 la TARI, a Brindisi, aumenterà ulteriormente di almeno il 20% (rispetto al 2015) sia per le famiglie sia per le imprese”

E’ la dichiarazione di Mauro D’Attis, capogruppo di Forza Italia, con cui si commenta il risultato della indagine svolta dall’Osservatorio nazionale Rifiuti di ConfCommercio.

“La TARI a Brindisi – continua D’Attis – è spropositatamente aumentata perché ai fini del calcolo della tariffa sono stati inseriti costi che, per noi, potevano essere esclusi come accaduto negli anni precedenti. Basta vedere lo scostamento tra il costo reale e quello standard. Lo abbiamo detto a gran voce ma siamo rimasti inascoltati. Un record così, proprio quando le famiglie e le imprese sono in crisi, è una vergogna”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2016 alle 09:11 sul giornale del 05 febbraio 2016 - 4933 letture

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