Brindisi: Università, Assessore Margarito: "Non c'è nessuna ipotesi di chiusura o di spostamento di uno dei poli di eccellenza pugliese"

04/02/2016 - Su alcuni organi di stampa sono riportate dichiarazioni di rappresentanti autorevoli della componente studentesca di Ingegneria di UniSalento che intravedono nubi sul futuro dell’Università a Brindisi.

Per allontanare le preoccupazioni che possono ingenerarsi nell’opinione pubblica preciso che non c’è, da parte del Comune e mi risulta, anche da parte degli Organi competenti e decisionali di Unisalento, nessuna “ipotesi di chiusura e spostamento di uno dei poli di eccellenza pugliese”. Invece, c’è da parte del Comune tutta la volontà di rilanciare l’intero Polo Universitario come certamente avrà avuto occasione di verificare la componente studentesca nel “Protocollo Quadro per il consolidamento ed il rilancio dell’Offerta Universitaria Scientifico-Didattica nel territorio di Brindisi” sostenuto e firmato dal Sindaco Consales e dai Magnifici Rettori di Bari e di Lecce l’11 Novembre 2015.
In tale protocollo vi è, infatti, un capitolo dedicato al rafforzamento di “Ingegneria Industriale e Aerospaziale – Università del Salento”, facendo riferimento sulla presenza, a Brindisi, della Base Logistica di aiuti umanitari dell’ONU, di un Distretto Industriale di eccellenza nel settore Aeronautico, Energetico e Chimico-Farmaceutico e di importanti aziende nazionali e straniere.
Inoltre, su iniziativa del Sindaco Consales, da Gennaio del 2015, il sottoscritto coordina un tavolo tecnico, con Unisalento ed Uniba, avente come obiettivo il rilancio del Polo Universitario a Brindisi al fine di rendere la nostra città moderna e adeguata ai continui cambiamenti, aperta alle innovazioni e capace di sapersi internazionalizzare.
Lo sforzo che l’attuale Amministrazione Comunale sta producendo nel settore Università e che si spera dia, già da quest’anno, i frutti attesi, come l’attivazione di un Corso di studi in modalità inter-Ateneo Unisalento-Uniba, di “Farmacia”, è teso, oltre a garantire la sostenibilità finanziaria alla didattica, anche all’attivazione di nuovi Corsi di Laurea organici con la nostra realtà.
La continua migrazione, non solo di studenti ma anche di coloro che hanno conseguito il titolo di studio a Brindisi o a Lecce non preoccupa la politica solo per il saldo demografico, ma per quella perdita di intelligenze che di fatto priva il nostro territorio di una classe dirigente di cui abbiamo un enorme bisogno. Proprio da questi assunti siamo partiti per programmare, insieme alla componente accademica, una serie di linee di intervento che a giorni saranno presentate all’opinione pubblica.
Infine una ulteriore riflessione: forse sarebbe opportuno in questo momento di crisi economica, sostenere Unisalento, cercando di coinvolgere l’intera classe politica, brindisina, leccese, pugliese, sull’argomento Università a coronamento degli sforzi che con grande impegno si cercano di produrre. La classe politica brindisina, maggioranza e opposizione, sull’argomento Università ha mostrato compattezza e volontà di andare avanti operando con fatti concreti, nell’interesse di una città che ha la necessità di rilanciarsi, anche attraverso la Formazione Universitaria. Ma di questo avremo occasione, e lo anticipo agli studenti, di parlarne in un confronto sui temi discussi che, attiverò, nella certezza che i pensieri e le idee dei giovani possono arricchire le conoscenze ed orientare positivamente le decisioni.


da Gioacchino Margarito
(Ass. alla Pubblica Istruzione, Università e Ricerca – Comune di Brindisi)




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2016 alle 14:17 sul giornale del 05 febbraio 2016 - 1237 letture

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