Conferenza internazionale del clima, Zizza: "Politiche concrete e reali altrimenti si rischia di penalizzare le aziende”

04/02/2016 - “La conferenza internazionale del clima di Parigi rappresenta un primo grande passo in avanti verso un'economia sostenibile finalizzata a regolare le emissioni di gas ed effetto serra. Ma le intenzioni non bastano, sono necessarie politiche concrete e reali altrimenti si rischia di penalizzare le aziende”.

Lo afferma il vice presidente della Commissione Ambiente al Senato Vittorio Zizza, Conservatori e Riformisti.
“ Così come ricordato in Commissione Ambiente del Senato dal Ministro Galletti- spiega Zizza- la sottoscrizione di questo accordo storico che, vede l'impegno di circa 200 Paesi, è un grande passo in avanti verso la lotta contro i cambiamenti climatici del pianeta. Ma l'impegno assunto e le nuove misure adottate per incentivare lo sviluppo di energie rinnovabili in Italia, non basteranno se il Governo non trasformerà questi intenti in obiettivi reali e concreti.”
“ I provvedimenti adottati nel Collegato Ambientale, ad esempio, andranno a colpire le aziende del settore mini-idroelettrico.- aggiunge il senatore dei Conservatori e Riformisti- Si registra, infatti, un aumento del circa 30% dei canoni per gli impianti del settore mini-idroelettrico che verrebbero di fatto equiparate alle grandi centrali idroelettriche. Serve uno sforzo maggiore del Governo al fine di ridimensionare i costi indiretti eccessivi e porre rimedio alle conseguenze negative che ne scaturiranno.”

da Vittorio Zizza
Senatore Conservatori Riformisti




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2016 alle 16:51 sul giornale del 05 febbraio 2016 - 1056 letture

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