Ostuni: Basket, Cestistica stende Fasano e fa suo il derby

12/02/2016 - La Cestistica Ostuni batte il Basket Fasano in un derby intenso ed equilibrato, e sale a 22 punti in classifica, agganciando Trani all’ottavo posto insieme all’Olimpica Cerignola (ma decimo per la classifica avulsa).

In un derby sentitissimo e dal sapore particolare, per via del ritorno di Beppe Vozza al PalaGentile da avversario (sebbene sugli spalti, con coach Zurlo a fare le sue veci in panchina), i ragazzi guidati da Enrico Curiale hanno sofferto per metà partita, prima di mettere in campo una grande reazione nel terzo quarto, fino alla vittoria finale.
Vendicata, dunque la sconfitta dell’andata, anche se con un punto in meno per la differenza canestri. Fasano, priva di Vanni Laquintana, in panca a dare supporto morale, e di Pezzarossa e Sibilio in tribuna, ha provato con grinta a fare il colpaccio in casa gialloblù, ma si è dovuta piegare alla serata di grazia di Louis Craft (23 punti e 14 rimbalzi) e Matteo Di Salvatore (16 punti), in una gara in cui Brachon Griffin ha avuto le polveri bagnate (4/15 dal campo, 6/13 dalla lunetta).
Dopo che gli ospiti si sono portati avanti anche di 9 punti (28-37 poco dopo l’intervallo), la Cestistica ha reagito con veemenza, guidata nel terzo quarto da uno scatenato Mimmo Morena: due triple di fila del capitano, oltre alla solita presenza sotto canestro, hanno dato la carica ai compagni per un parziale di 13-3 chiuso col sorpasso (41-40).
Bravi i ragazzi ostunesi a gestire poi il vantaggio nell’ultimo periodo, sia contenendo le incursioni di un ottimo Nico De Meo (il migliore tra i suoi con 21 punti), sia attaccando con lucidità il canestro anche dopo l’uscita, a 2 minuti dalla sirena finale, di Griffin e Morena per 5 falli. La doppia defezione poteva mettere in difficoltà i gialloblù, che invece hanno risposto con lucidità e soprattutto con freddezza ai tiri liberi: fondamentali, nell’ultimo minuto, i 2/2 dalla lunetta di Craft e Taveri, con il centro statunitense autore della giocata del match, una stoppata ai danni di Marseglia che in entrata stava per siglare il meno uno.
Essenziale era vincere, per tenere a distanza le inseguitrici (Ruvo, Castellaneta e Fasano, sono ora 8 punti sotto) ed allontanare il fantasma dei playout. Se i playoff sono un traguardo comunque difficile, per via degli scontri diretti sfavorevoli con le varie Trani, Olimpica Cerignola e Altamura, la salvezza, obiettivo dichiarato di inizio stagione, sembra invece sempre più vicina. A patto di continuare a giocare con lo spirito combattivo visto nel derby di giovedì sera, e in generale nelle ultime partite, in cui i nostri hanno quasi sempre conquistato i due punti (4 vittorie nelle ultime 5 partite).
ORA A MONOPOLI Domenica pomeriggio a Monopoli, la Cestistica affronterà la Action Now, che solo pochi mesi fa ci diede un dispiacere vincendo al PalaGentile con una improbabile tripla di Manchisi, di tabella allo scadere: da quel giorno tante cose sono cambiate, in casa gialloblù ma anche in casa monopolitana, non ultimo l’ingaggio del forte statunitense Winston Robinson, già visto contro Ostuni lo scorso anno con la maglia di Sarno, un vero crac per la categoria.
Un altro successo anche a Monopoli, prima del ciclo terribile contro le foggiane (Udas e Foggia in casa, Vieste e Manfredonia in trasferta), sarebbe un bel colpo, anche per il morale, di una squadra che continua ad acquisire sempre più sicurezza e autostima col passare delle partite.




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-02-2016 alle 14:32 sul giornale del 13 febbraio 2016 - 1182 letture

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