Brindisi: "La città grida al cambiamento. Rivogliamo la nostra dignità"

15/02/2016 - Non si frena lo sfogo di una brindisina che alla luce dei possibili candidati alle prossime amministrative grida al cambiamento.

“Non vede, non sente, non parla” E’ la Brindisi vista fino ad adesso,ma i cittadini sono stanchi e alla luce degli ultimi eventi gridano al cambiamento.

Mi dispiace dover riscrivere ciò che penso pubblicamente, ma sento il dovere di farlo per non essere spettatrice passiva, cercando di stimolare l’animo deluso delle persone che come me amano questa città. Abbiamo bisogno di costruzione, di uno stato sociale che porti ad una propria dignità generando una Brindisi ricreativa culturale sempre al fianco del cittadino, alle sue esigenze partendo dallo sfruttamento delle strutture con la creazione di nuove per sostenere sempre le famiglie.

Abbiamo bisogno della nostra dignità. E invece, continuano prepotenti le sfilate politiche. Noi brindisini abbiamo, ora più che mai, necessità di essere rappresentati non da giovani rampanti che cavalvano l’onda del successo,o da nomi facoltosi che grazie ad Dio danaro possono e ottengono ciò che vogliono! Basta ai riciclaggi!

Cambiamo il passato, guardiamo al futuro e diamo al via ad un progetto di serietà,rispetto e cultura. Serietà, in primis, per noi stessi. Rispetto per ciò che possediamo. Cultura per creare una dignità brindisina, purtroppo,smarrita nel tempo".


da Mina Ruggiero Sterpini
(Impegno Sociale)




Questo è un articolo pubblicato il 15-02-2016 alle 09:08 sul giornale del 16 febbraio 2016 - 955 letture

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