San Vito dei Normanni: Referendum, metà degli scrutatori saranno disoccupati

18/03/2016 - In occasione del referendum popolare del 17 aprile, a San Vito dei Normanni, gli scrutatori saranno scelti tra coloro che, oltre ad essere iscritti nell'apposito Albo, sono disoccupati e non hanno svolto tale compito nelle ultime tre consultazioni elettorali. I posti di scrutatore sono 57: 28 di essi saranno riservati a coloro che, oltre a possedere tali requisiti, appartengono a nuclei familiari nei quali non vi sono persone occupate.

È quanto si evince dall'avviso pubblicato all'Albo Pretorio del Comune all'indomani della conferenza dei capigruppo che si è pronunciata al riguardo.

“Con i capigruppo consiliari – dice il presidente del Consiglio Comunale, dott. Piero Iaia - abbiamo deciso di rinunciare alla possibilità di nominare gli scrutatori discrezionalmente. Abbiamo lavorato a lungo per trovare una soluzione che favorisse nella nomina persone che non hanno svolto tale incarico nelle ultime tre consultazioni elettorali, disoccupate o appartenenti a nuclei familiari con figli a carico in difficoltà e ringrazio tutte le forze politiche per aver condiviso questi criteri”.

Così come stabilito dall'avviso pubblico, tutti coloro che, già iscritti all'albo degli scrutatori, si trovano nelle condizioni in esso indicate e sono interessati a tale nomina, devono presentare una dichiarazione di disponibilità al Comune di San Vito dei Normanni entro il prossimo 24 marzo, utilizzando l'apposita modulistica che può essere scaricata dal sito istituzionale del Comune o ritirata presso l'Ufficio Elettorale.

Se il numero di candidature dovesse risultare superiore a quello degli scrutatori da nominare, si provvederà - entro la data del 29 marzo - ad un sorteggio pubblico tra tutti coloro che avranno presentato nei termini la dichiarazione di disponibilità.

In occasione del referendum popolare del 17 aprile, a San Vito dei Normanni, gli scrutatori saranno scelti tra coloro che, oltre ad essere iscritti nell'apposito Albo, sono disoccupati e non hanno svolto tale compito nelle ultime tre consultazioni elettorali. I posti di scrutatore sono 57: 28 di essi saranno riservati a coloro che, oltre a possedere tali requisiti, appartengono a nuclei familiari nei quali non vi sono persone occupate.

È quanto si evince dall'avviso pubblicato all'Albo Pretorio del Comune all'indomani della conferenza dei capigruppo che si è pronunciata al riguardo.

“Con i capigruppo consiliari – dice il presidente del Consiglio Comunale, dott. Piero Iaia - abbiamo deciso di rinunciare alla possibilità di nominare gli scrutatori discrezionalmente. Abbiamo lavorato a lungo per trovare una soluzione che favorisse nella nomina persone che non hanno svolto tale incarico nelle ultime tre consultazioni elettorali, disoccupate o appartenenti a nuclei familiari con figli a carico in difficoltà e ringrazio tutte le forze politiche per aver condiviso questi criteri”.

Così come stabilito dall'avviso pubblico, tutti coloro che, già iscritti all'albo degli scrutatori, si trovano nelle condizioni in esso indicate e sono interessati a tale nomina, devono presentare una dichiarazione di disponibilità al Comune di San Vito dei Normanni entro il prossimo 24 marzo, utilizzando l'apposita modulistica che può essere scaricata dal sito istituzionale del Comune o ritirata presso l'Ufficio Elettorale.

Se il numero di candidature dovesse risultare superiore a quello degli scrutatori da nominare, si provvederà - entro la data del 29 marzo - ad un sorteggio pubblico tra tutti coloro che avranno presentato nei termini la dichiarazione di disponibilità.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-03-2016 alle 09:57 sul giornale del 19 marzo 2016 - 1115 letture

In questo articolo si parla di referendum, politica, scrutatori, San Vito dei Normanni

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/auYj