Massari ufficializza la sua candidatura a sindaco tra veleni e polemiche: " La Carluccio non ha tempo, ha tre figli"

16/04/2016 - "Vivi Brindisi" è un grido alla gioia e alla speranza. E' con questa lista civica che l'avvocato Nicola Massari ufficializza la sua candidatura a sindaco alle prossime amministrative in programma il 5 giugno.

Ecco un nuovo candidato sindaco, è l'avvocato Nicola Massari. Si presenta con una lista civica "Viva Brindisi" supportato dall'onorevole Vitali, Mauro D'Attis ( Forza Italia) Federico Balsamo ( coordinatore cittadino Forza Italia) ,Giacomo Serio e Michele Saccomanno ( Fratelli d'Italia).
Parla alla città di Brindisi con tono polemico sferrando frecciatine a chi lo ha definito un ex Idv, ribadendo di non essere un ex, ma un orfano di quel partito composto all'epoca da uomini liberi, onesti ed integri che facevano politica per passione e non per interesse. "E poi se io non sono di destra il candidato del pd non sarà di sinistra? Se loro occupano la sinistra noi andiamo a destra". Tiene a dire che la Destra di oggi è diversa da quella di anni fa, quella attuale è attenta ai valori dell’ambiente, della salute, della giustizia sociale, della solidarietà Si ritorna a parlare delle vicende giudiziarie che hanno coinvolto i sindaci brindisini degli ultimi anni come se ce ne fosse ancora di bisogno. Ma a quanto pare, va così.
"Volete una prova? negli ultimi trenta anni a Brindisi sono stati arrestati ben quattro sindaci. Nessuno di questi era di destra".
Il candidato sindaco sottolinea quanto di negativo sia stato fatto dalla precedente amministrazione Consales a partire dalla scelta dei progettisti di via del Mare. "Se quelle sono le costruzioni di cui è capace la sinistra, meglio che amministri la destra, almeno sino a quando la sinistra non imparerà a sapere scegliere quantomeno i propri architetti".
Tanti gli aspiranti alla poltrona, ma i programmi latitano. A questo l'avvocato sa dare una spiegazione. "Il programma lo abbiamo, statene certi, non lo pubblichiamo subito solo perché non venga scopiazzato. State certi anche che non si tratterà del solito libro dei sogni del passato, che poi nessuno di fatto ha rispettato".
Diversi i temi trattati, dall'incapacità di un Comune che tanto costa e poco produce, dai suoi funzionari, al settore legali ( situazione paradossale) , dall'occupazione ai giovani. A tal proposito, Massari avrebbe la soluzione: "Facciamo concorsi di idee, chiediamo ai nostri giovani di fare impresa a Brindisi senza andare ad elemosinare il posto fisso, ma facendo affiancare da personale esperto nel reperimento fondi, nel marketing".
Si parla della centrale Enel e quindi di inquinamento. " Le fabbriche ci devono essere, ma devono essere costruite e devono lavorare a basso inquinamento. Siamo a Brindisi e non in Cina". Punta il dito ad una diretta rivale, il candidato sindaco di Noi Centro, Angela Carluccio, una donna, un avvocato anche Lei, una mamma di tre figli: " Lei continua a parlare di convenzioni, non sa che non le fa più nessuno? Forse ha tre figli e non ha tempo".




Questo è un articolo pubblicato il 16-04-2016 alle 16:17 sul giornale del 17 aprile 2016 - 1266 letture

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