Basket A1/m, Enel Brindisi dice addio ai playoff, Torino ringrazia Dyson. Bucchi: " Impossibile fermarlo"

18/04/2016 - Enel Brindisi chiude la tredicesima giornata di ritorno perdendo 83-75 contro una grintosa Manital Torino.

Enel Brindisi esce a testa bassa dal PalaRuffini, Torino più determinata e motivata chiude come voleva la gara e riapre discorso salvezza. Brindisi, messa ko da un super Dyson, dice mestamente addio ai playoff. Una gara dominata dai padroni di casa che han trovato in White e Dyson i trascinatori della serata. Banks, autore di 25 punti, ha fatto il possibile per tenere in partita la sua Enel, ma la voglia di Torino ha avuto meritatamente la meglio. Delusione amarezza in casa Enel che vede sfumare l'obiettivo stagionale dei playoff, dopo quello delle Final Eight. Bucchi nel dopo gara elogia gli avversari.
"I miei complimenti vanno a Torino che ha fatto una partita di grande intensità. Torino non merita questo posto in classifica con molti giocatori dal grande potenziale. Abbiamo provato in tutti i modi a fermare White con una difesa a uomo e a zona e anche con raddoppi. Torino, comunque, ha meritato. Abbiamo provato a metterli in difficoltà con la zona e la zona press, ma invano. Loro hanno fatto due break che hanno segnato la partita, soprattutto quello del secondo periodo. Dyson è stato cinico e tra l’altro lo conoscevamo bene perché l’abbiamo portato noi in Italia e sappiamo che quando è in serate come questa è difficile da fermare. Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata e così è stata”.
iIl talento di Torino ha avuto il sopravvento, è una squadra più atletica di Brindisi e abbiamo pagato centimetri e chili. La differenza l’hanno fatta Dyson e White. Sappiamo tutti che è ultima, ma non certo perché non è all’altezza.
La differenza sta nella loro percentuale da tre: 45% contro il 15% nostro. Loro hanno costruito tiri aperti e li hanno segnati. Noi anche, ma essendo loro più alti di noi, quando prendevamo tiri da tre punti li avevamo con le mani più vicine e questo ci ha disturbato un po’. La prevalenza a rimbalzo è stata dovuta ad Anosike che dei rimbalzi fa la sua specialità, soprattutto in attacco. Soko si è ben comportato. All’inizio era un po’ spaesato, ma poi l’ho lasciato giocare tanto alla fine per prendere il ritmo. E’ un ragazzo giovane e può migliorare tanto, ma ora non può essere per noi il salvatore della patria”.
Torino: Dyson 29, White 15, Giachetti, Mancinelli 7, Rosselli 6, Fantoni, Kloof, Bottiglieri, Di Matteo, Eyenga 12, Goulding 6, Ebi 6. All. Vitucci

Brindisi: Banks 25, Scott 11, Cournooh 2, Soko 9, Harris 5, Cardillo 2, Trotter, Gagic 5, De Gennaro, Zerini 6, Anosike 10, Marzaioli. All. Bucchi
Parziali 25-23; 52-38; 66-54, 83-75





Questo è un articolo pubblicato il 18-04-2016 alle 10:21 sul giornale del 19 aprile 2016 - 1159 letture

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