Amministrative 2016. Pubblicità elettorale su Vivere Puglia: ecco cosa fare

30/04/2016 - In ottemperanza di quanto previsto dall'art. 7 della legge 22 Febbraio 2000 n. 28, L'editore comunica che intende pubblicare su questo quotidiano messaggi elettorali a pagamento per le elezioni amministrative e comunali fissate per il giorno 5 giugno 2016. Ai sensi dell'art.18 della legge 10 dicembre 1993 n. 515 come modificato dall'art. 7 della legge 8 Aprile 2004 n. 90 per l'acquisto di messaggi politici elettorali sui periodici l'aliquota IVA è stata ridotta al 4%. Per la pubblicità elettorale viene applicato il istino unico scontato propaganda elettorale. I comunicati stampa elettorali non sono da considerarsi messaggi promozionali e vengono pubblicati gratuitamente dopo il vaglio della redazione e compatibilmente con gli spazi disponibili. Prima di inviare i vostri comunicati consigliamo di leggere la nostra guida o a prendere contatto per ricevere tutte le informazioni dalla nostra redazione nella modalità descritte.

L’accesso agli spazi su “Vivere Puglia” è consentito a tutti i soggetti politici che ne facciano richiesta, nel pieno rispetto del principio della parità di trattamento. I banner di pubblicità elettorale verranno posizionati nei relativi spazi, su Home Page o Pagine interne, così come illustrato nel documento di autoregolamentazione e nel relativo listino.

Per informazioni sul listino, spazi disponibili: redazione@vivere puglia.it

La trasmissione dei messaggi è consentita fino a tutto il penultimo giorno antecedente la data delle votazioni;

Tutti i soggetti politici aventi diritto, avranno garantita la parità di accesso agli spazi per messaggi politici

CONDIZIONI GENERALI

Sono ammesse soltanto le forme di messaggio politico elettorale previste al comma 2 dell’art. 7 Legge 22.02.2000, n.28

Tipologia: banner, video o testo

Contenuto:

testi, immagini e video sono gestiti dal committente dello spazio pubblicitario elettorale;

la prenotazione degli spazi deve essere fatta dagli aventi diritto, con anticipo almeno di 3 giorni lavorativi rispetto alla pubblicazione

ndicando le generalità del soggetto politico committente, codice fiscale o partita Iva, spazi prescelti ( banner, testo o video) e durata del servizio;

Il criterio di accettazione delle prenotazioni si basa sul principio della progressione temporale. Saranno pubblicati tutti gli annunci pervenuti nei termini indicati, nel rispetto delle condizioni stabilite nel documento analitico;

I messaggi politici devono recare l’indicazione del committente e la dicitura “messaggio politico elettorale”.

Il costo della propaganda elettorale è indicato nel listino pubblicitario che candidati e mandatari possono liberamente consultare;

Il pagamento dovrà essere effettuato in unica soluzione, tramite bonifico, contestualmente all’accettazione dell’ordine di pubblicazione. Il mancato adempimento del pagamento comporterà automaticamente la mancata accettazione della pubblicazione;

Tutti i prezzi si intendono con esclusione dell’Iva. Ai sensi dell’art.18 comma 1 della Legge n.515 del 10/12/1993 per l’acquisto di messaggi politici elettorali l’aliquota Iva è del 4%;

Il committente si assume la responsabilità esclusiva (civile e penale) di quanto affermato e dichiarato nello spazio pubblicitario sollevando la testata da ogni responsabilità. Resta comunque la facoltà discrezionale della direzione editoriale di non pubblicare un messaggio propagandistico chiaramente e palesemente ritenuto diffamatorio e, quindi, contro legge.


di Redazione
brindisi@viverepuglia.it 

 




Questo è un editoriale pubblicato il 30-04-2016 alle 16:54 sul giornale del 01 maggio 2016 - 1139 letture

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