I pescatori della Riserva di Torre Guaceto salvano una tartaruga

02/05/2016 - Nella mattinata del primo maggio pescatori della Riserva di Torre Guaceto hanno recuperato una Tartaruga in evidente stato di difficoltà all’interno delle acque dell’Area Marina Protetta.

L'episodio è avvenuto alle 6:30 del primo maggio, quando Felice Caccetta e Cosimo De Biasi della Cooperativa E.M.M.A. (ente che ha sviluppato un modello di pesca virtuoso e fortemente disciplinato in collaborazione con il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto) hanno avvistato l’animale avvolto da resti di “reti d’altura” molto spesse che vengono utilizzate da chi pesca a largo. La tartaruga presentava una ferita sulla testa, in parte già rimarginata.
L’animale, quindi, con tutta probabilità era rimasto impigliato nelle fibre tessili a largo della costa e quando chi aveva gettato le reti si è accorto della sua presenza, ha tagliato le stesse per permetterle di allontanarsi. Non è dato sapere come si sia procurata la ferita sulla testa, potrebbe trattarsi di una lesione da impatto.

I pescatori di Torre Guaceto hanno allertato gli operatori specializzati della Riserva e la Tartaruga è stata immediatamente soccorsa e trasportata nel nuovo Centro Recupero dell’Area Protetta, che verrà inaugurato nelle prossime settimane.
Ora l’animale è al sicuro e gli sono assicurate tutte le cure del caso. A monitorarlo anche i veterinari dell’Università di Bari con la quale il Consorzio ha stipulato un protocollo d’intesa. Superato il periodo di degenza all’interno del Centro Recupero e ripristinata la perfetta forma fisica, la Tartaruga verrà reimmessa in mare affinché possa condurre la vita che le spetta: quella di animale libero.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-05-2016 alle 10:05 sul giornale del 03 maggio 2016 - 1056 letture

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