Brindisi: Nando Marino « Le nostre proposte su asili nido e anziani».

12/05/2016 - Un altro tema d’interesse è legato all’offerta degli asili comunali: 270 posti per cinque asili, di cui quattro gestiti da una cooperativa esterna, che rispondono alla domanda della città. «Il servizio si può migliorare – ha detto Nando Marino, candidato sindaco per la coalizione di centrosinistra – a esempio garantendo l’attività anche a luglio con iniziative speciali e all’aperto oltre, per un paio di strutture, all’apertura il sabato per venire incontro alle esigenze dei genitori che lavorano».

Idee precise e puntuali, dunque, non esercizi di fantasia, né interventi dispendiosi. Non deve sfuggire un’attenzione mirata per le aree di disagio, con convenzioni, associazioni di volontariato per assistenza agli anziani e agli indigenti e l’istituzione di una figura innovativa, quella della «badante di condominio», già sperimentata con successo in altre città come Pescara, Bolzano, Trieste, Bologna e Milano.

«Vogliamo provarci anche noi – ha continuato Nando Marino. Il progetto “badante di condominio” prevede la figura di un unico lavoratore che suddivide le ore di servizio tra le famiglie di uno stesso vicinato. In questo modo, gli anziani che non necessitano di un’assistenza permanente possono rivolgersi alla badante nei momenti di reale bisogno confidando sull’immediata reperibilità. Il Comune può istituire un albo nel quale i candidati, provvisti di adeguati requisiti, segnalano le proprie competenze. Anche un modo per favorire lo sviluppo di nuove opportunità di lavoro per i giovani». È necessario potenziare l’assistenza domiciliare anche nelle forme dedicate agli anziani non autosufficienti o allettati (ADI) o più semplicemente di supporto alla vita quotidiana (SAD). Nel sociale c’è sempre bisogno di potenziare. «In più vogliamo avere un quadro chiaro dei beni confiscati alle mafie nel territorio brindisino – ha aggiunto il candidato sindaco del centrosinistra a proposito del recente protocollo d’intesa per la creazione di una rete intercomunale – per collocare associazioni e progetti per la socializzazione degli anziani: per questo una delle prime cose che faremo è incrociare le nostre proposte con le misure immateriali per imprese e sociale che la Regione Puglia sta mettendo a punto».

E ancora, in conclusione: «Mi piacerebbe avvicinare i centri anziani alle scuole dell’infanzia, fare incontrare le due età opposte, magari con attività di insegnamento-apprendimento tra generazioni diverse. Penso a insegnanti in pensione che potrebbero offrire lezioni di doposcuola alle famiglie più deboli economicamente. Il Comune può facilitare tutto questo mettendo a disposizione idee e spazi, tra cui anche quelli confiscati, e permettendo ai pensionati di sentirsi utili e amati».


di Redazione
brindisi@viverepuglia.it 

 




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-05-2016 alle 10:35 sul giornale del 13 maggio 2016 - 893 letture

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