La spiaggia di Punta Pennagrossa premiata con l'assegnazione della Bandiera Blu

12/05/2016 - Anche quest’anno si è tenuta la premiazione dei comuni con affaccio sul mare con l’assegnazione della Bandiera Blu.

Nella sede del cnr di Roma sono stati insigniti dell’onorificenza 49 Paesi in tutto il mondo da una giuria nazionale composta anche da alcune istituzioni quali il ministero per i Beni culturali e delle Politiche agricole, il Comando generale delle Capitanerie di Porto e Guardia Costiera, l’Ispra e il Laboratorio di oceanologia ed ecologia marina dell’università della Tuscia. ">La Puglia ha ottenuto 11 Bandiere Blu e quest’anno ha fatto il suo ingresso nella categoria delle spiagge eccellenti dal punto di vista della conservazione ambientale, della promozione del turismo sostenibile e della sensibilizzazione della cittadinanza sulle questioni ambientali, Punta Penna Grossa, Riserva di Torre Guaceto, Comune di Carovigno. ">Una premiazione frutto di un lavoro lungo anni alla quale, al fianco del Comune di pertinenza, Carovigno, ha preso parte per il Consorzio di Torre Guaceto, Nicolò Carnimeo, membro del Consiglio di Amministrazione dell’ente e delegato del WWF Puglia.

La governance dell’Area Protetta si caratterizza per una serie di peculiarità che oggi le hanno permesso di ottenere quest’ennesimo riconoscimento. Qui la raccolta differenziata dei rifiuti viene svolta a mano al fine di evitare il danneggiamento dei nidi di tartaruga Caretta Caretta e del Fratino. Il lido di Punta Punta Penna Grossa è attrezzato esclusivamente con strutture movibili che vengono installate a giugno e smontate a settembre per evitare impatto ambientale. Presso il bar dello stesso vengono forniti solo prodotti bio e a chilometro zero, grazie alla collaborazione con i presìdi Slow Food. Viene svolta attività di sostegno ai disabili, non solo con l’accesso al mare previsto dalla Legge, ma anche con la creazione di un solarium e l’offerta di un bagnino dedicati. Innumerevoli sono le campagne di sensibilizzazione ed educazione ambientale promosse a favore dell’Ambiente e della crescita della comunità locale. Tante le attività organizzate che permettono ai fruitori di avvicinarsi realmente alla Riserva Marina Protetta, come lo snorkeling. Periodicamente, viene effettuato il monitoraggio ed il controllo delle acque al fine di verificare la corretta gestione degli ambienti marini. Sono stati approntati interventi di tutela del sistema dunale attraverso progetti di ingegneria naturalistica che hanno permesso la ricostruzione dello stesso ed altri che di fatto impediscono che la fruizione turistica arrechi danno agli ambienti naturali presenti sulle dune.
“Sono molto soddisfatto per l’ottenimento di questo riconoscimento – ha dichiarato il presidente del Consorzio di Gestione della Riserva di Torre Guaceto, ing. Vincenzo Epifani – e mi preme ringraziare Carmine Brandi, sindaco del Comune di Carovigno – l’ente comunale è titolare del premio che ogni anno viene assegnato alle città con affaccio sul mare ed inoltre è uno dei tre soci del Consorzio di Gestione della Riserva – gli Uffici carovignesi, oltreché tutto l’apparato amministrativo del Consorzio che presiedo per l’ottimo lavoro svolto fin ora. Abbiamo fatto tanto per arrivare sin qui e le numerosi attestazioni di buona governance ottenute ne sono la dimostrazione, ma tanto altro faremo ancora per la tutela e la promozione della Riserva di Torre Guaceto. Ad esempio in queste settimane ci stiamo adoperando per l’adozione di un nuovo piano che permetta di ridurre al minimo l’erosione costiera”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-05-2016 alle 15:34 sul giornale del 13 maggio 2016 - 1478 letture

In questo articolo si parla di attualità, turismo, brindisi, torre guaceto

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