M5S, Alparone: "Rinuncio a sei mesi di stipendio a favore delle fasce più deboli"

12/05/2016 - Il candidato sindaco del Movimento cinque stelle, Stefano Alparone, fa una promessa alla città di Brindisi per aiutare le famiglie in difficoltà.

L’essere cittadino nelle istituzioni implica l’avere coscienza delle necessità dei più bisognosi e di chi ogni giorno lotta anche solo per avere un tetto sopra la propria testa. Proprio per questo motivo, in linea ed in continuità con quanto fatto anche da altri candidati sindaci del M5S ma soprattutto per dimostrare la reale vicinanza alle fasce più deboli della popolazione, ho deciso, qualora i cittadini scegliessero me come Sindaco della città di Brindisi, di rinunciare per i primi sei mesi di governo alla totale retribuzione spettante. Le somme derivanti dalla rinuncia, come previsto dal programma per la città di Brindisi del M5S nella sezione "Amministrazione dei cittadini per i cittadini", saranno versate in un conto corrente creato ad hoc e devolute nei modi e nella forma più appropriati ad iniziative di carattere strettamente locale, come ad esempio il sostegno alle politiche sociali abitative o nel contrasto alla povertà.

E’ risaputo, il Movimento 5 Stelle non percepisce rimborsi pubblici né finanziamenti da multinazionali, si sostiene tramite piccole donazioni dei propri attivisti o dai cittadini simpatizzanti, perché la politica, se fatta onestamente, non ha bisogno di grosse somme di denaro e soprattutto è sempre al fianco dei cittadini.


da Stefano Alparone
candidato sindaco - M5S




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-05-2016 alle 14:40 sul giornale del 13 maggio 2016 - 6918 letture

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