M5S, Daniele Vitale : "A proposito di torri costiere"

19/05/2016 - Come direttore del Gruppo Archeologico Brindisino, nel 2009, in compartecipazione con il socio fondatore Tony Mingolla e agli altri soci tra i quali il candidato Sindaco di Brindisi del Movimento 5 Stelle Stefano Alparone (autore tra l’altro proprio di un libro contenenti preziose informazioni sulle torri costiere salentine) avviammo una vera e propria battaglia per la “salvaguardia delle torri costiere di Brindisi”.

Il termine “battaglia” non è per nulla esagerato, vista la resistenza e il generale disinteresse mostrato dai gestori della cosa pubblica nel corso degli anni. Ad oggi, l’unica concessione fatta è stata quella per Torre Testa attraverso un “timido” lavoro di messa in sicurezza della struttura. Torre Testa che in mancanza di un serio intervento di recupero e valorizzazione sarà comunque destinata a breve a franare su se stessa o addirittura in mare, così come parzialmente già avvenuto per Torre Mattarelle. Come probabilmente molti sapranno, il sito di Torre Testa, oltre che per la sua conclamata bellezza paesaggistica, riveste anche una notevole importanza dal punto di vista prettamente storico-archeologico, risultando quindi una di quelle risorse da valorizzare per accrescere notevolmente il valore storico-turistico della città.

Fare, ad esempio, semplicemente ciò che è già stato attuato per l’area di punta del Serrone mettendo in opera una discreta valorizzazione del sito che la circonda, ma sempre con la cronica assenza di una seria destinazione d’uso e soprattutto senza intervenire sulla struttura, che rimane in stato di totale abbandono.

Sono pertanto lieto di constatare che finalmente, a distanza di anni, anche il PD attraverso il suo candidato sindaco di Brindisi si mostri incline ad un recupero di alcune delle vestigia brindisine, quali appunto le torri costiere. Chiunque abbia già avuto modo di leggere il nostro programma, sa bene che il recupero della memoria locale attraverso la sua rinascita culturale e la valorizzazione dei suoi monumenti è per noi un punto qualificante e imprescindibile. Al contempo, però, resto perplesso nel notare che tali dichiarazioni siano rese da chi oggi si è circondato di esponenti che hanno lasciato gran parte del nostro patrimonio storico-artistico-archeologico abbandonato a se stesso, sottovalutandone l’importanza sia come riscoperta dell’identità cittadina che come chiara risorsa turistica.

Il recupero delle antiche torri costiere, ma più in generale la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali dell’intera città di Brindisi, costituiscono per noi del M5S le fondamenta per quella riconversione culturale da più parti auspicata.


da Daniele Vitale
candidato M5S
Direttore Gruppo Archeo Brindisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-05-2016 alle 13:16 sul giornale del 20 maggio 2016 - 1146 letture

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