Nando Marino sul rinvio del Comitato Portuale: " Ha prevalso il buon senso"

23/05/2016 - Non posso che esprimere soddisfazione per un finale di buon senso, quello che rimanda una deliberazione importante e strategica per il futuro del porto e della città di Brindisi.

Non posso che esprimere soddisfazione per un finale di buon senso, quello che rimanda una deliberazione importante e strategica per il futuro del porto e della città di Brindisi. Ritengo che due gestioni commissariali, come quella del Comune e dell’Autorità Portuale che tra l’altro si avviano alla naturale scadenza, non avrebbero potuto lasciare un segno così profondo e duraturo sul territorio, e che ogni decisione spetti a un ente di indirizzo politico con ruoli nella governance del porto. Non entro nel merito della questione, sollevo soltanto un’eccezione sulla natura degli interpreti che avrebbero dovuto disporre la concessione in uso esclusivo».

Questo il commento di Nando Marino, candidato sindaco di Brindisi per la coalizione di centrosinistra, subito dopo la notizia del rinvio alla fine di giugno, deciso dal Comitato portuale, dell’ordine del giorno sulla ipotesi di concessione ventennale a Grimaldi Euromed di tre rampe del porto brindisino, quelle che oggi sono utilizzate da tutte le compagnie che operano nel settore ro-ro e passeggeri.

«Una bella notizia – ha continuato Nando Marino – anche alla luce dell’annunciata riforma dell’ordinamento portuale che porterà alla creazione di un’Autorità di sistema con assetto organizzativo e funzioni diversi dal modello attuale. È bene che sulla materia venga costruito un percorso di partecipazione e di confronto che non si esaurisca all’interno del Comitato portuale, ma sappia coinvolgere la stessa città. Auspico una decisione quanto più aperta e condivisa perché il destino del porto è strettamente connesso con il futuro di Brindisi, e dunque penso sia necessario ascoltare le rappresentanze del mondo economico della città. Si tratta di un’obiezione di metodo e per questo accolgo con favore il rinvio».

Al centro del dibattito un’istanza di concessione che di fatto avrebbe subordinato il porto a un regime di monopolio per due decenni, a qualche giorno dalle elezioni amministrative di Brindisi che designeranno il governo della città per i prossimi cinque anni.

«Bisognerà decidere nell’interesse di tutti, operatori e comunità – ha concluso Nando Marino -, perché il porto è un asset strategico per la crescita e la competitività di tutto il territorio».





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2016 alle 16:10 sul giornale del 24 maggio 2016 - 941 letture

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