Lavoratori ex Termomeccanica chiedono incontro con il Presidente della Regione Emiliano

26/05/2016 - Attendiamo con speranza l'incontro Cobas , Regione , Asi per l'attuazione di una serie di progetti di salvaguardia ambientale sull'area della piattaforma polifunzionale che possono farci ritornare a lavoro. Insieme ad altri lavoratori del Cobas ,impegnati in altre vertenze , andremo Sabato 28 Maggio alle ore 17,00 in Piazza Santa Teresa a dirlo al Presidente della Regione Emiliano come abbiamo già fatto l'altra volta.grazie per la vostra disponibilità a sostenerci

In un susseguirsi di rinvii e impedimenti, dato il particolare periodo in corso, si attende al più presto una convocazione da parte dell’ Assessorato al Lavoro della Regione Puglia ad un tavolo congiunto che affronti e, si auspica risolva, la vertenza degli ex lavoratori della Piattaforma Polifunzionale del Consorzio ASI di Brindisi, meglio nota come vertenza ex Termomeccanica. La strada intrapresa è stata quella del dialogo serrato con gli uffici preposti dell’ ente regionale, nello specifico con il Dr De Santis e con la Dr.ssa Fiore che, esaminata la situazione attuale dei lavoratori, dovrà dare l’ avvio all’ iter istituzionale. I 18 ex dipendenti diretti della Piattaforma vivono il dramma ormai cronico di un posto di lavoro perduto per varie vicissitudini, con un azienda (Termomeccanica spa) che li ha licenziati e messi in mobilità per poi congedarsi definitivamente dal territorio .

Una storia controversa durata anni relativa all’ ottenimento delle autorizzazioni ambientali circa il loro progetto di rilancio della Piattaforma. Ma anche l’ ultimo baluardo a tutela di questi lavoratori sta iniziando un lento sgretolìo; il sussidio di mobilità infatti è ormai terminato per tre unità e stessa sorte accadrà ai restanti 15 a partire dal prossimo Gennaio.

Nell’ incertezza più totale che alberga nelle vite di questi padri di famiglia, svuotati da anni di mortificazioni e rinunce ma non per questo rassegnati ad alzare bandiera bianca, vi potrebbe finalmente essere una base da cui ripartire, si spera, per raggiungere l’ obiettivo;

il Consorzio ASI infatti, nell’ intento di non sperperare un bene pubblico e di ridare vita alle strutture della Piattaforma, sta conducendo un’ indagine di mercato alla ricerca di un nuovo gestore, dopo la dipartita del precedente. Progetti credibili ma soprattutto realizzabili, che tengano conto di aspetti legati alla tutela ambientale del territorio; e all’ interno di tali progetti è inclusa una clausola sociale per cui il futuro gestore della Piattaforma si impegnerà ad attingere dalla platea degli ex dipendentiper gestire le varie attività.

Per questo motivo, nelle more dell’ assegnazione a futuro titolare della struttura, è importante che emerga la volontà della Regione in primis a non abbandonare a sé stessi i lavoratori ormai senza ammortizzatore (per ora tre unità), attraverso imminenti soluzioni da studiare e concordare magari anche con lo stesso Consorzio ASI.

Inoltre è importante che tutti i candidati a futuro sindaco di Brindisi prendano visione e bene del problema, in modo che chi siederà a Palazzo di Città sia interprete assieme ad altri di un comune senso di responsabilità, che dia origine ad un percorso condiviso al cui interno finalmente vi sia sviluppo, occupazione, benessere. Perché si tolga alla città di Brindisi il triste appellativo di “terra delle occasioni perdute”, consci come siamo del fatto che in queste condizioni non si vive, si sopravvive.

Tecnici e lavoratori altamente qualificati attendono con smania la fine di questo incubo, forti di un’ esperienza di vita che li ha plasmati ma della quale ancora portano profonde cicatrici, segno indelebile di ripetuti torti subiti.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-05-2016 alle 15:41 sul giornale del 27 maggio 2016 - 839 letture

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