Paiano (PRC) sulla discarica di Francavilla Fontana

01/06/2016 - Il 16 maggio scorso Rifondazione Comunista, nella persona del suo capogruppo in Consiglio comunale, ha depositato un’interrogazione indirizzata al Sindaco, con delega alle politiche ambientali, e all’Assessore al Contenzioso, con cui si chiedeva di fare luce su tutto quanto concerne la discarica sita nel Comune di Francavilla Fontana, in Località Masseria Feudo Inferiore; una discarica in cui negli anni sono stati sversati rifiuti solidi urbani, rifiuti speciali, nonché fanghi da impianti di depurazione e acque reflue.

Oggi è fondamentale rimettere al centro del dibattito tale questione, ormai passata in secondo piano nell’agenda politica cittadina; una questione tanto importante sotto il profilo della sicurezza del territorio, della tutela ambientale e della salute pubblica, quanto sotto il profilo finanziario.

Era il giugno 2013 quando, a seguito di un sopralluogo presso la predetta discarica, prendendo atto dello stato dei luoghi, si evidenziava la necessità della sua messa in sicurezza; nello stesso periodo, il Commissario Straordinario in carica dava disposizione alla Francavilla Ambiente S.c.a.r.l. (società subentrata alla ATI Lombardi Ecologia S.r.l. - Termomeccanica S.p.A. - Emas Ambiente S.p.A. nella gestione dell’impianto) di provvedere alla rimozione del percolato presente in discarica.

Sempre nel 2013, a novembre, l’allora responsabile dei Servizi Finanziari comunicava al Dirigente dell'Ufficio Contenzioso dell'Ente che la situazione creditizia vantata dal Comune di Francavilla Fontana nei confronti della società che gestiva la discarica fosse pari ad € 1.302.964,67.

Già nel 2013, quindi, appariva chiaro come le problematiche legate alla discarica assumessero particolare rilievo ed importanza. Tant’è che nell’aprile del 2014 il Commissario Straordinario deliberava di esperire tutte le opportune azioni a tutela dell'Ente nei confronti della Francavilla Ambiente S.c.a.r.l. e dei soggetti obbligati in solido.

Ad oggi, però, trascorsi due anni, non sono ancora state attivate tutte le prprocedure tecnico-amministrative necessarie per la realizzazione degli interventi di rimozione e smaltimento del percolato, per la messa in sicurezza dell’intera area e per il recupero delle somme a credito del Comune.

A seguito della nostra interrogazione sul tema, discussa durante il Consiglio comunale del 30 maggio 2016, è emerso chiaramente che nessuna delle problematiche sopra esposte è prossima ad una risoluzione.

Quindi, prendiamo atto di quanto detto dall’Amministrazione comunale e auspichiamo che la stessa faccia pressione su Provincia e Regione, data la natura consortile dell’impianto, affinché vengano reperiti immediatamente quei finanziamenti, a cui l’Assessore Resta faceva riferimento durante l’ultimo Consiglio comunale, necessari alla bonifica dell'intera area e alla gestione post mortem della discarica ormai esaurita.

Sul versante della messa in sicurezza del sito, chiediamo che venga immediatamente interpellata l’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) affinché si proceda ad un nuovo monitoraggio e vengano verificate le attuali condizioni di inquinamento del suolo e della falda per scongiurare un probabile grave danno ambientale.

Tutto questo, in attesa di conoscere se il Comune di Francavilla Fontana recupererà mai le ingenti somme a proprio credito.


da Mario Paiano - (Rifondazione Comunista)




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-06-2016 alle 15:49 sul giornale del 02 giugno 2016 - 1244 letture

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