Mesagne, riorganizzazione della macchina comunale: "La montagna ha partorito il topolino"

20/07/2016 - L’Amministrazione comunale di Mesagne, dopo aver annunciato una gestione all’insegna della “rivoluzione” della macchina amministrativa e dopo che è passato un anno, ha comunicato che la sua riorganizzazione consiste nel riproporre quello che già c’era: il cosiddetto organigramma a pettine, fatto fuori qualche funzionario dentro qualcun altro e avanti così.

Addirittura con ulteriore suddivisione di alcuni settori, creando nuove potenziali Posizioni Organizzative, come ad esempio quello dei Servizi Sociali, dal quale fuoriesce il Piano di zona, giustificando la scelta come un diktat degli altri Comuni dell’Ambito, addirittura…
Ancora questa volta la riorganizzazione della macchina amministrativa non soddisfa i dettami di trasparenza e buon andamento della Pubblica Amministrazione.
La scrivente O.S., in uno ai propri Delegati RRSSUU ed ai Lavoratori interessati, hanno proposto una macchina organizzativa semplice e snella, salvaguardando i diritti di tutte le professionalità presenti.
Un organigramma basato sul Segretario Generale che sovraintende a 4 aree di coordiamento degli 11 Ambiti Funzionali previsti ( quelle anche dette sottoaree), l’Area della Polizia Locale che per Legge dipende direttamente dal Sindaco, l’Ufficio Legale.
Contestualmente la FP CGIL ha avanzato la proposta di abbattimento generalizzato del fondo delle Posizioni Organizzative (Funzionari) del 20% annuo.
Questa proposta di riorganizzazione snella, semplice, meno costosa e soprattutto non mortificante per i funzionari ed a cascata per gli altri dipendenti comunali rappresenta un avanzamento in direzione di una risposta positiva ai problemi di efficienza più volte posti dagli amministratori e dai cittadini.
Per converso la Amministrazione Comunale, come sopra evidenziato, ha generato una riorganizzazione che imploderà perché inefficiente e mortificante della maggior parte delle professionalità esistenti che ovviamente chiederanno giustizia, con sicuro aggravio di costi per la AC nella gestione dei rispettivi contenziosi.




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-07-2016 alle 16:25 sul giornale del 21 luglio 2016 - 1143 letture

In questo articolo si parla di cgil, economia, politica, comune, mesagne

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