Fratelli d'Italia Fasano: Avviata Petizione contro l'ospitalità dei migranti sul territorio comunale

19/12/2016 - Fratelli d'Italia di Fasano con una nota inviata agli organi di stampa pone l-accento sulla questione migranti sul territorio cittadino e denuncia lo stato di preoccupazione dei residenti della frazione collinare fasanese ma soprattutto una politica che andrebbe a favorire cooperative.

"La folle politica delle porte aperte a tutti è la causa dell'invasione di clandestini che sta subendo l'Italia ed è anche causa delle migliaia di morti in mare. I barconi dei disperati rischiano il naufragio per colpa del messaggio criminale lanciato dal nostro governo: voi partite, poi arriverà qualche nave della nostra Marina militare a salvarvi. La nostra ricetta al contrario è molto semplice: blocco navale al largo delle coste libiche per impedire ai barconi di partire. Zero sbarchi e zero morti in mare. Ma cosi si azzererebbero anche gli utili delle cooperative amiche. In quest'ottica da luglio presso la “Casa del Sole” di Laureto sono stati accolti dei migranti, uomini arrivati sulle coste italiane durante i numerosi sbarchi degli ultimi tempi. La struttura di proprietà della curia di Brindisi è stata messa a disposizione per ospitare, inizialmente, alcune decine di migranti provenienti da altri centri di accoglienza. Ad oggi siamo ben oltre il centinaio. I residenti della frazione fasanese, sono sempre più preoccupati anche dal loro continuo aumento nonché dal loro modus vivendi che è basato sul non avere regole precise e ben definite ritrovandosi a passeggiare e sostare in zone private in qualunque ora della giorno e della notte, provocando non pochi disagi ai residenti. Nella frazione servirebbe una maggiore presenza delle forze dell'ordine per garantire la sicurezza e quella tranquillità che, però, al momento non vi sono. Non è pensabile, anche per evitare alzate di scudi propagandistiche, che accordi tra Prefetture e Privati bypassino completamente i Comuni ed i suoi cittadini: serve che il Prefetto si faccia carico di istituire un tavolo provinciale permanente nel quale affrontare insieme l'emergenza e non semplicemente essere informati, nella migliore delle ipotesi, di quanto sta per accadere nei diversi territori come accade ora.

 

Se esistesse un reale patto tra territori, ciascun Comune non avrebbe alcuna difficoltà a gestire l'accoglienza. Il territorio fasanese, dovessimo tener conto dell'attuale governo, che vuole nello specifico “una distribuzione più equilibrata dei migranti e richiedenti asilo, con una media di due per ogni mille abitanti, via libera a nuove assunzioni comunali, più soldi nelle casse degli Enti locali e meno nelle tasche degli extracomunitari”, è già in overdose appurato che la popolazione residente è all'incirca pari a 40.000 abitanti. E le notizie di nuovi arrivi è imminente, a fronte di nuovi soggetti giuridici privati che in questi mesi hanno iniziato ad attrezzarsi per garantire l'accoglienza necessaria per il bene del business. Noi siamo contrari a quest'invasione silenziosa che non fa altro che destabilizzare i territori, senza una reale programmazione condivisa, e creare un circuito economico dopato ed aperto alle più strane aderenze. Ma vogliamo cercare di arginarla nel nostro territorio ed è proprio per questo che da circa un mese abbiamo avviato una petizione popolare con una contestuale raccolta firma (oltre 1000 alla data odierna) da consegnare nelle mani di sua Eccellenza il Prefetto di Brindisi per esprimere il proprio e totale dissenso contro il progetto di ospitare migranti/profughi all'interno della residenza "Casa del sole" sita a Laureto (ma anche in altre strutture cittadine: vedi l'Istituto Latorre) e per chiedere alla stesso di “sollecitare il ritiro da parte della Prefettura di Brindisi del provvedimento di trasferire i migranti” in quanto i profughi vanno ospitati in strutture idonee, nel rispetto delle regole di convivenza con le comunità locali; èappurato che nella frazione di Laureto, attualmente, non risultano esserci edifici idonei a questa destinazione ivi compresa la Casa del Sole; i profughi sono arrivati senza che nemmeno l'amministrazione comunale venisse informata e che con la stessa si aprisse un tavolo di concertazione per la valutazione e l'impatto ambientale della problematica; è a conoscenza di tutti che già in condizioni di normalità mancano/scarseggiano i mezzi e il personale delle Forze dell'ordine/Pubblica Sicurezza per garantire quei livelli di sicurezza di cui il cittadino residente necessita, ancor di più oggi con la presenza di profughi di cui non si conosce nulla. è palese che gli immigrati presenti sul territorio non sono, in queste condizioni, in grado di integrarsi creando solo e soltanto disagio e terrore alla comunità. Il loro modus vivendi si scontra con quello dei cittadini indigeni.

 

Quanto affermato è frutto di analisi e ricerca, di testimonianze da parte dei cittadini e di reportage foto/video sul comportamento dei diversi immigrati che il nostro territorio ospita. Ci spiace constatarlo ma si cerca di zittire chi come noi è contrario a questo tipo di politica, ma è folle e sbagliato mettere il bavaglio a chi si oppone all'invasione di clandestini, promuovendo, al contrario, costose campagne a sostegno delle folli teorie gender e consentendo a zelanti funzionari che si ergono a custodi del pensiero unico di sindacare sulle opinioni dei rappresentanti del popolo italiano. E al contempo si dimentica chi tutti i giorni viene discriminato nell'accesso alle case popolari o ai servizi sociali proprio perché italiano così come chi viene attaccato dalla lobby chi ha avuto l'ardire di sostenere la famiglia naturale".


da Fratelli d'Italia Fasano

fdifasano@libero.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2016 alle 11:51 sul giornale del 20 dicembre 2016 - 7037 letture

In questo articolo si parla di attualità, brindisi, puglia, Fdi An, fasano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è http://vivere.biz/aENn