Wuhan: divieto di mangiare animali selvatici per 5 anni

1' di lettura 21/05/2020 - Le nuove norme da rispettare nel mercato cinese, per tutelarsi dal Coronavirus:

L'amministratore della città cinese di Wuhan, culla del Coronavirus, ha espressamente dichiarato ai media statali cinesi il divieto per 5 anni di caccia, allevamento, vendita e consumo di carne di animali selvatici. All'inizio della pandemia, il divieto era stato solo temporaneo, ma l'alta pericolosità di contagio e la mancanza di una cura effettiva, hanno portato ad un divieto prolungato, anche se l'allerta resterà comunque dopo la fine del divieto, per la tutela della salute pubblica.

Non tutte le città cinesi hanno preso però questo provvedimento, infatti la prima città cinese ad aver messo in atto il divieto dal 1° maggio è stata Shenzhen, mentre Wuhan è la quarta città in classifica ad aver adottato la norma. Al contrario di Whuan e delle altre 3 città, due province cinesi invece, Hunan e Jiangxi, hanno pensato di dare incentivi monetari a gli allevatori di animali selvatici. Non è comunque ancora chiaro, quale sia la lista di animali selvatici vietati per il consumo gastronomico, dichiara pure qualche ristoratore, dal momento che alcuni animali vengono utilizzati per la medicina tradizionale cinese.


di Angy Trix
redazione@viverepuglia.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-05-2020 alle 10:14 sul giornale del 22 maggio 2020 - 723 letture

In questo articolo si parla di attualità, cina, divieto, comunicato stampa, wuhan, consumo animali selvatici

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bl8J