Italia: secondo uno studio, la pandemia sarebbe condizionata dalla geografia

2' di lettura 24/06/2020 - Secondo uno studio, il nostro Paese, è nella fascia del pianeta dove si è verificato il 90% delle infezioni.

Uno studio condotto dal professore di Pediatria dell'Università Sapienza di Roma, Roberto Ronchetti e da Francesco Ronchetti, nonché medico dell'ospedale Parodi di Colleferro, sarebbe arrivato alla conclusione che nelle regioni del Nord Italia, esisterebbero condizioni ambientali, che negli scorsi due mesi hanno reso aggressiva e mortale l'infezione da Coronavirus, che sarebbe risultata assai più leggera, dove questo fattore geografico, diminuisce fino ad un minimo.

"A livello mondiale, esiste una fascia geografica, compresa circa tra 30° e 50° di latitudine Nord, nella quale, assieme ad epidemie lievi, si è verificato il 90% delle epidemie classificate come gravi: la Pianura Padana e l'intera Italia, appartengono a quella zona geografica", dicono i ricercatori. "In nessuna delle oltre 350 epidemie che si sono verificate nel pianeta, mai è stata avanzata l'ipotesi che il virus, diffusosi a livello mondiale nell'arco di due-tre mesi, abbia presentato mutazioni così importanti da modificarne in modo significativo le sue capacità infettive. Contro l'ipotesi di differenze tra il virus che ha colpito Nord e Sud, sta il fatto assai importante, che la diminuzione della gravità dell'epidemia è progressiva, per cui, se il virus fosse diverso nelle varie località, dovremmo immaginare numerose modificazioni che giustifichino la gravità progressivamente differente in ogni regione".

I due ricercatori, infine, concludono dicendo: "La ricerca scientifica farà certamente luce sulla natura del fattore geografico che abbiamo descritto. Riteniamo tuttavia, che sia difficile immaginare che ci siano a breve progressi tali che ci mettano in grado di rimuovere il pericolo territoriale, prima che nel dicembre-gennaio prossimo venturo, il virus (come tutti i virus respiratori) farà la sua nuova comparsa. E' urgente quindi, imparare dagli eventi degli ultimi tre mesi, quello che abbiamo sbagliato e che cosa avremmo dovuto fare in modo differente".


di Angy Trix
redazione@viverepuglia.it





Questo è un articolo pubblicato il 24-06-2020 alle 19:16 sul giornale del 25 giugno 2020 - 253 letture

In questo articolo si parla di cronaca, bari, lecce, Taranto, foggia, brindisi, pandemia, puglia, geografia, articolo, bat, coronavirus

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/boRM