Aldilà: la testimonianza di un uomo morto per alcuni minuti

3' di lettura 29/06/2020 - Uno scienziato descrive il mondo dell'aldilà, da lui sperimentato durante gli 8 minuti della sua breve morte

Vladimir Efremov, capo ingegnere-progettista della Sezione Progetti "Impuls", sarebbe stato il protagonista di una situazione paranormale e particolare, così come tutte le persone che hanno vissuto esperienze simili.

"Prima della morte clinica, mi consideravo assolutamente ateo. Mi fidavo solo dei fatti. Tutte le riflessioni sull'aldilà le ritenevo oppio religioso. A dire il vero, non ho mai pensato seriamente nemmeno alla morte, anche se avevo problemi di cuore e di altri acciacchi. Ma avevo tanto da fare...poi è successo il fatto: a casa di mia sorella Natalia, ho avuto un attacco di tosse. Sentivo che stavo soffocando, i polmoni non mi ubbidivano, tentavo di fare un respiro ma non ci riuscivo. Il corpo era diventato di ovatta, il cuore si era fermato. Dai polmoni è uscita l'ultima aria con un rantolo. Nel mio cervello, è apparso allora un pensiero fulminante...pensavo che fosse l'ultimo secondo della mia vita. Però la coscienza inspiegabilmente non si staccava, e di colpo è comparsa la sensazione di un'incredibile leggerezza. Non avevo più né mal di gola, né di cuore, né di stomaco. Mi ero sentito così bene solo nell'infanzia. Non sentivo il mio corpo e neanche lo vedevo. Però con me erano rimasti tutti i miei sensi e i ricordi, inoltre, volavo attraverso un tunnel gigantesco, la sensazione di volo mi sembrava familiare, perché le avevo già sperimentate nei sogni. Mentalmente cercavo di rallentare il volo o cambiare direzione. Non c'era alcuna paura o terrore, solo beatitudine. Cercavo di realizzare l'accaduto e le conclusioni arrivarono immediatamente: il mondo in cui ero capitato esisteva veramente. Ragionavo, quindi esistevo".

Efremov, testimonia anche l'esistenza dell'Entità Suprema, che tutti chiamiamo 'Dio': "Sapevo di essere guidato da qualcuno Onnipresente che non ha limiti. Lui possiede potenzialità illimitate, è onnipotente e pieno di Amore. Questa Entità invisibile, ma percepibile da tutto il mio essere, faceva di tutto per non spaventarmi. Ho capito che mi mostrava gli eventi e i problemi, con tutta la loro catena di legami causa-effetto. Non lo vedevo, ma lo percepivo intensamente. Sapevo che era Dio...di colpo notai che mi impedì qualcosa. Mi sentii allora tirato fuori come una carota dalla terra. Non volevo tornare...tutto andava così bene. Poi ho visto mia sorella. Lei era spaventata, io invece, splendevo di stupore".

Il paragone poi, tra la nostra dimensione e l'aldilà, Efremov la spiega così: "I soggetti nell'aldilà sono presentati come dei concentrati di informazione, e tutto si trova in un'unica catena di legami causa-effetto. L'uomo, come fonte di informazione, può influire sugli oggetti nella sfera a Lui ammissibile. La mia volontà infatti, poteva cambiare i rilievi del tunnel, e far nascere gli oggetti che volevo, ma entrambi i mondi, il nostro e quello dell'aldilà sono reali. Interagiscono costantemente, pur essendo autonomi: essi formano un sistema intellettuale globale diretto dal soggetto-Dio. Il nostro mondo è più semplice da comprendere, ha delle costanti che mantengono l'integrità delle leggi della natura, e il tempo riveste un ruolo importante come principio legante. Nell'aldilà le costanti non esistono affatto, oppure ce ne sono molto poche rispetto al nostro mondo e possono variare. In quel mondo, sono presenti i concentrati informativi che contengono tutto l'insieme delle caratteristiche conosciute e non consciute degli oggetti materiali, ma con la totale assenza degli oggetti stessi. Inoltre, ho capito che in quel contesto, l'uomo vede esattamente ciò che vuole vedere. Per questo le descrizioni dell'aldilà spesso differiscono. Un giusto vede il paradiso, un peccatore vede l'inferno. Per me la morte è stata una gioia che non posso paragonare a nulla di esistente sulla Terra. Persino l'amore di una donna, in confronto a ciò che ho vissuto, è nulla"


di Angy Trix
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Questo è un articolo pubblicato il 29-06-2020 alle 21:28 sul giornale del 30 giugno 2020 - 995 letture

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