Taranto, Ex Ilva: Oltre 4mila cittadini chiedono a Conte: "Chiudere vecchia fabbrica"

1' di lettura 26/07/2020 - Un numero consistente di cittadini e associazioni, avrebbero indirizzato una lettera al Premier Giuseppe Conte, con la richiesta di chiudere "la vecchia fabbrica della morte"

Circa 4.243 cittadini, assieme a 25 associazioni, avrebbero sottoscritto e firmato dopo il sesto invio, una lettera indirizzata al Premier Giuseppe Conte, con la richiesta di chiudere la vecchia fabbrica.

Nella lettera, i firmatari spiegano la grave situazione d'inquinamento, oltre a quella occupazionale, che incombe sull'Ex Ilva di Taranto, ormai da tempo: "In 8 anni, prima con la gestione statale, e dopo con quella del più grande produttore mondiale di acciaio, il governo non è riuscito a risolvere né i gravissimi problemi di inquinamento, nè quelli occupazionali, mentre la fabbrica continua a perdere fino a oltre 100 milioni al mese. E' il momento di cambiare strada, di chiudere la vecchia fabbrica della morte e di dare a Taranto le alternative economiche, ed un giusto risarcimento, a partire dall'istituzione no-tax area", sottolineano nella lettera i cittadini.

"Questo governo, al pari dei precedenti dell'ultimo decennio, non ha tenuto e non tiene in considerazione i dettami costituzionali che parlano di lavoro da svolgere in salute, in sicurezza, in un ambiente salubre e con dignità, retrocedendo i lavoratori dell'acciaieria tarantina al ruolo di schiavi. Perseverare è diabolico, dottor Conte, anche quando si parla di una fantomatica produzione strategica per la nazione", concluderebbe la lettera, e pare che non abbia ancora ricevuto risposta.


di Angy Trix
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Questo è un articolo pubblicato il 26-07-2020 alle 21:53 sul giornale del 27 luglio 2020 - 145 letture

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