Puglia, Uil scuola: troppe cattedre vuote e il flop della "call veloce"

scuola covid 1' di lettura 05/09/2020 - Uil Puglia denuncia la mancanza di cattedre a pochi giorni dall'inizio della scuola: "La chiamata veloce non andrà a incidere sul precariato che resta drammaticamente irrisolto".

Nella Regione Puglia, a pochi giorni dall'inizio del nuovo anno scolastico, risulterebbero ancora 250 cattedre vuote di matematica e 264 di sostegno alle scuole medie di primo grado. Nemmeno il provvedimento di giugno, chiamato "Call veloce" per consentire di scegliere a una o più province di un'altra Regione di coprire volontariamente i posti vacanti e che sono disponibili alla fine delle assunzioni a tempo indeterminato, pare abbia risolto il problema.

Il segretario generale di Uil scuola, Pino Turi, avrebbe denunciato così la situazione: "Si annuncia un nuovo buco nell'acqua di una politica che si sta dimostrando sempre più miope e incapace. In Puglia ci sono ancora aspiranti in attesa: 80 insegnanti di lettere della scuola media, dove le graduatorie sono esaurite e i posti della call veloce non attivati. Che faranno questi insegnanti?".

E conclude Turi sottolineando: "E ancora, nelle altre regioni, quanti faranno la scelta di andre fuori vista l'impossibilità per i docenti neo assunti di potersi spostare per i prossimi 5 anni? Il Ministero continua a non saper rispondere alle vere esigenze della scuola italiana, a partire dalle immissioni in ruolo già autorizzate dal ministero delle Finanze".


di Angy Trix
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Questo è un articolo pubblicato il 05-09-2020 alle 17:14 sul giornale del 06 settembre 2020 - 172 letture

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