Telegram: offerte di lavoro fake, l'allarme della Polizia Postale

pc computer lavoro ufficio 1' di lettura 14/10/2020 - Sui canali Telegram, girerebbero false offerte di lavoro segnalate dalla Polizia Postale

La Polizia Postale lancia l'allarme per Telegram, dopo il pervenimento di numerose segnalazioni di offerte di lavoro fake.

Secondo il modus operandi delle false offerte di lavoro, a coloro che aderiscono alla proposta lavorativa, verrebbe inviata una bozza di contratto a tempo determinato, con annessa richiesta di documenti d'identità, codice fiscale e iban, con la falsa promessa di un accredito di circa 200 euro a settimana o al massimo 800 euro mensili. La mansione del candidato, sarebbe quindi quella di pubblicare un certo numero di annunci su gruppi di offerte lavorative presenti su svariati social network.

L'avvertimento della Polizia Postale è quello di diffidare nel fornire soprattutto dati personali, ad offerte lavorative pervenute tramite mail o profili social, di non acconsentire ad alcuna richiesta di denaro per coprire ipotetiche spese, di rifiutare l'apertura di conti correnti per facilitare i trasferimenti in denaro, di rifiutare presunte offerte di lavoro in stile "piramidale", e diffidare in particolar modo di offerte lavorative che promettono un guadagno "facile e veloce".


di Angy Trix
redazione@viverepuglia.it





Questo è un articolo pubblicato il 14-10-2020 alle 11:20 sul giornale del 15 ottobre 2020 - 189 letture

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