Foggia, fu aggredita in sede Cgil per una mascherina: condannato maliano

1' di lettura 16/10/2020 - Lo scorso 8 settembre 2020, una donna fu aggredita per una mascherina in sede Cgil a Foggia: condannato l'aggressore maliano

Lo scorso 8 settembre 2020, una donna di 51 anni era stata aggredita in sede Cgil a Foggia, da un 36enne del Mali, semplicemente perché il maliano era privo di mascherina in luogo pubblico, e la donna lo aveva invitato a rispettare le norme anti-contagio.

La donna aveva riportato ferite al volto, guaribili in 30 giorni. Secondo la difesa, nei filmati delle telecamere di sicurezza della sede della Cgil, visionati al processo, il 36enne era munito di mascherina, anche se non gli copriva il naso (come invece avrebbe dovuto secondo il protocollo di sicurezza) e quella mattina aveva reagito dopo un ceffone infertogli dalla 51enne.

Il Pm chiedeva 4 mesi di reclusione, mentre il 36enne maliano è stato condannato per lesioni, a un anno e 10 mesi di reclusione. E' stato invece assolto dall'accusa di porto illegale di un martello e di un coltello che portava nello zaino.

La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico del tribunale di Foggia.


di Angy Trix
redazione@viverepuglia.it





Questo è un articolo pubblicato il 16-10-2020 alle 10:49 sul giornale del 17 ottobre 2020 - 189 letture

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