Covid in Puglia, Zullo (FDI) su Lopalco: "I test antigenici rapidi con il lockdown diventano inutili"

2' di lettura 13/11/2020 - Nota del Consigliere regionale pugliese di Fratelli d'Italia, Ignazio Zullo, inerente al rallentamento dei contagi Covid e ai test rapidi

Il Consigliere regionale pugliese di Fratelli d'Italia, Ignazio Zullo, ha scritto una nota sui social inerente al rallentamento dei contagi Covid e dei test rapidi antigenici, agganciandosi a quanto dichiarato in merito, dall'assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco.

"Se avessimo fatto in Puglia i test antigenici rapidi avremmo tenuto il virus più sotto controllo. Con il lockdown diventano inutili. Il presidente del Veneto Zaia, in un'intervista in tv ha dichiarato che la sua Regione effettua 120mila tamponi antigenici rapidi alla settimana, oltre a quelli ordinari. E' chiaro che è questa una delle misure che ha permesso alla sua Regione di restare zona Gialla e non entrare subito nel girone di quelle Arancione e Rossa", spiega Zullo.

"Come abbiamo più volte ribadito dal 29 settembre scorso -sottolinea- il Ministero della Salute ha autorizzato l'uso di tamponi rapidi antigenici e sollecitato le Regioni ad attivarsi nelle comunità in primis nella scuola, ma da quel che mi risulta nonostante una circolare dei giorni scorsi i test rapidi in Puglia non vengono effettuati e se, visti i dati degli ultimi Bollettini, la Puglia dovesse finire in zona Rossa, o peggio in un secondo lockdown non avrebbero stessa efficacia. I test rapidi servono come test di screening per screenare negli asintomatici e nei paucisintomatici i positivi in una comunità e separarli dai negativi per evitare il lockdown, ma una volta che sei in lockdown con tutte le persone a casa l'introduzione dei test antigenici diventa superflua. Siamo in ritardo in Puglia, ormai alle soglie di un nuovo lockdown e si rischia il paradosso di spendere oggi per acquistare tamponi antigenici che i medici non potranno somministrare poiché la gente sarà chiusa in casa".

Infine, riferendosi a quanto dichiarato da Lopalco: "Se avessimo posticipato l'avvio delle scuole avremmo avuto un rallentamento dei contagi", le parole stonano secondo Zullo, perché "se avessimo utilizzato subito i test rapidi nelle scuole -senza il gioco aperte sì, aperte no- sicuramente non solo un rallentamento, ma un contenimento dei contagi lo avremmo avuto".

"Purtroppo Lopalco insegue dati e virus con la velocità di una tartaruga mentre il virus viaggia alla velocità della luce", conclude Zullo.


di Angy Trix
redazione@viverepuglia.it





Questo è un articolo pubblicato il 13-11-2020 alle 20:38 sul giornale del 14 novembre 2020 - 169 letture

In questo articolo si parla di attualità, bari, lecce, Taranto, foggia, brindisi, puglia, fratelli d'italia, articolo, bat, covid, Pierluigi Lopalco, tamponi rapidi, Ignazio Zullo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bBWD