Crisi Covid, penalizzati cacciatori e tiratori sportivi, Caretta (FdI): "Governo venga incontro alla categoria con indennizzi"

1' di lettura 29/12/2020 - L'intervento dell'On. Caretta (FdI) per sostenere cacciatori e tiratori sportivi messi in difficoltà a causa delle restrizioni da Covid-19

Anno difficile il 2020 anche per i cacciatori e i tiratori sportivi, per quanto riguarda la licenza di porto d'armi per caccia e sport.

E' quanto dichiara e sottolinea la deputata di Fratelli d'Italia, Maria Cristina Caretta: "A fronte delle limitazioni imposte dalla crisi epidemiologica da COVID-19 che ha impedito la piena fruizione della licenza di porto d'armi ad uso caccia e ad uso sportivo nell'anno 2020, ho presentato e fatto approvare un Ordine del Giorno che chiede al Governo di valutare l'opportunità di restituire almeno il 50% della tassa di concessione governativa pagata quest'anno e di decurtare almeno del 40% la medesima tassa per gli anni 2021 e 2022 a titolo indennitario nei confronti dei titolari delle licenze di porto d'armi".

Visto che puntualmente, ogni anno, sia i cacciatori che i tiratori sportivi, sono tenuti a sborsare denaro "è doveroso che il governo venga incontro alla categoria che in questo lungo periodo non ha potuto esercitare l'attività per la quale aveva anticipatamente pagato, così come previsto dalla legge nazionale", conclude Caretta.


di Hazelnut
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Questo è un articolo pubblicato il 29-12-2020 alle 10:42 sul giornale del 30 dicembre 2020 - 224 letture

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