Puglia, Covid: il 15% dei medici chiedono alle Asl esonero dai test rapidi

1' di lettura 02/01/2021 - I medici di medicina generale hanno chiesto alle Asl l'esonero per l'effettuazione dei test rapidi

Lo scorso 31 dicembre 2020, il direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro, ha inviato una circolare ai direttori delle Asl e ai sindacati. Secondo quanto riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, Montanaro ha spiegato che in Puglia, "il 15% dei medici di medicina generale ha chiesto l'esonero pur continuando a svolgere la loro attività a domicilio e anche nelle Rsa, dove il rischio di contrarre l'infezione Covid è notevolmente più alto".

In sostanza, la richiesta avanzata dal dipartimento Salute della Regione Puglia alle Asl, prevede la valutazione di sospensione i medici di medicina generale da tutte le attività domiciliari. Per i pediatri che hanno richiesto l'esonero per i medesimi motivi, il dipartimento ha invece richiesto alle Asl l'immediata sospensione del servizio pubblico di consulenza ambulatoriale sia nei fine settimana che nei giorni festivi.

Nella circolare, si leggerebbe infatti che "con decorrenza immediata e per le stesse motivazioni, al fine di tutelare e garantire la salute dei medici di medicina generale che hanno richiesto l'esonero, oltre che a tutelare le Asl quali datori di lavoro da eventuali contestazioni e rivalse, si dispone che le aziende valutino nei confronti degli stessi la sospensione delle attività domiciliari in quanto soggetti fragili".


di Hazelnut
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Questo è un articolo pubblicato il 02-01-2021 alle 18:36 sul giornale del 03 gennaio 2021 - 182 letture

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