Covid-19 e l'immunità di gregge, Lopalco: "Attenti alle mutazioni"

1' di lettura 07/02/2021 - Covid, immunità di gregge: la spiegazione dell'epidemiologo pugliese Lopalco

"Scordiamoci la possibilità con questo virus di stabilire l'immunità di gregge", scrive in una nota l'assessore pugliese alla Salute, Pier Luigi Lopalco, riferendesi al Covid-19.

Parlando della città brasiliana di Manaus, Lopalco ha spiegato che la seconda ondata di contagio, è stata peggiore della prima, in quanto nel corso dell'estate 2020, "il miglioramento della situazione epidemica ha portato ad un allentamento di tutte le misure. A novembre, fra elezioni e ripresa di tutte le attività di aggregazione sociale si osserva una ripresa della circolazione del virus che porta il governo a ristabilire un nuovo lockdown".

"Quello che ha attirato l'attenzione degli scienziati su Manaus -sottolinea- è il fatto che diversi studi avrebbero fatto pensare che il livello di immunità registrato dopo la prima ondata nella città (>70%) avrebbe potuto già realizzare una condizione di immunità di gregge".

Secondo l'epidemiologo quindi, quello che adesso la scienza potrebbe fare, "è monitorare attentamente la situazione e verificare se l'emergenza di nuove varianti può inficiare test o vaccinazioni. Per il resto, la possibilità per il virus, mutanti o non mutanti, di circolare è unicamente legata al rispetto delle regole".

"In pieno inverno, o siamo disposti a rinunciare alla socialità o dobbiamo accettare una nuova ondata", conclude Lopalco.


di Hazelnut
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Questo è un articolo pubblicato il 07-02-2021 alle 20:51 sul giornale del 08 febbraio 2021 - 123 letture

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