Puglia, operatori sanitari rifiutano vaccini anti-Covid, Lopalco: "Non capire il rapporto tra rischi e benefici della vaccinazione significa che mancano le basi della scienza medica"

1' di lettura 29/03/2021 - Operatori sanitari no vax in Puglia, Lopalco: "Il rifiuto vaccinale può comportare l'allontanamento, lo spostamento ad altre mansioni o addirittura le ferie forzate"

"In Puglia qualche centinaio di operatori sanitari ha rifiutato il vaccino. Alcuni non l'hanno fatto per motivi comprovati, come donne in gravidanza, anche se non è assolutamente controindicato il vaccino", a dichiararlo a "Radio 24" è Pier Luigi Lopalco, assessore alle Politiche della Salute della Regione Puglia.

"Siamo però - continua - una delle poche regioni italiane ad avere una legge specifica sul rifiuto vaccinale per questi operatori, che possono essere dichiarati dalle aziende sanitarie non idonei a svolgere le proprie mansioni", aggiungendo che il provvedimento in questione, potrebbe comportare lo spostamento "ad altre mansioni oppure, se non esiste questa possibilità vengono messi in ferie forzate".

"Il rifiuto degli operatori sanitari a vaccinarsi - puntualizza Lopalco - non è corretto e non è deontologico né per medici né per infermieri. La cosa più grave è che secondo me, queste persone dovrebbero iscriversi nuovamente all'Università, perché o non hanno studiato oppure hanno studiato male, oppure hanno studiato e non hanno capito quello che hanno studiato.

Non capire dei principi basilari come il rapporto tra rischi e benefici durante una vaccinazione - conclude - significa che davvero mancano le basi della scienza medica".


di Hazelnut
redazione@viverepuglia.it





Questo è un articolo pubblicato il 29-03-2021 alle 15:17 sul giornale del 30 marzo 2021 - 758 letture

In questo articolo si parla di attualità, bari, lecce, Taranto, foggia, brindisi, puglia, operatori sanitari, articolo, bat, no vax, covid 19, Pierluigi Lopalco

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bUY5