SEI IN > VIVERE PUGLIA > CRONACA
articolo

Andria: violenta rissa in centro, due arresti

2' di lettura
98

Nella sera di sabato 3 maggio, il tranquillo centro cittadino di Andria è stato sconvolto da una violenta rissa che ha coinvolto alcuni cittadini rumeni. L'incidente ha portato all'intervento immediato del personale della Polizia di Stato, che ha riscontrato la presenza di individui feriti, alcuni dei quali gravemente, a causa di armi da taglio e oggetti contundenti.

Uno dei feriti è stato colpito da un fendente alla gola, sebbene la ferita non fosse particolarmente seria, mentre altri due sono stati colpiti con un oggetto contundente, riportando lesioni alla testa e alla spalla. Le indagini preliminari indicano che uno dei protagonisti avrebbe aggredito i presenti con una pala da lavoro, ritrovata sporca di sangue sul luogo del crimine e successivamente sequestrata dagli inquirenti. In risposta, i connazionali avrebbero reagito brandendo coltelli.

Sulla base delle prime indagini e delle testimonianze raccolte, la Polizia di Stato ha proceduto con l'arresto in flagranza di reato per rissa aggravata e tentato omicidio di due individui, mentre il terzo è stato deferito in stato di libertà per rissa aggravata. Il pubblico ministero presso la Procura della Repubblica di Trani è stato informato della situazione e ha ordinato l'associazione degli arrestati alla casa circondariale. Tuttavia, è importante sottolineare che la posizione degli indagati rimane sotto l'esame dell'Autorità giudiziaria e che essi non possono essere considerati colpevoli fino a prova contraria e una sentenza definitiva di condanna.

L'episodio ha destato preoccupazione nella comunità locale e ha sollevato la necessità di un'attenta indagine da parte delle autorità competenti per garantire la sicurezza e la tranquillità della città. La Polizia di Stato continua a vigilare attentamente sulla situazione e a lavorare per garantire la giustizia e la sicurezza di tutti i cittadini di Andria.



Questo è un articolo pubblicato il 05-05-2024 alle 11:07 sul giornale del 06 maggio 2024 - 98 letture






qrcode